Mal di testa

Mal di testa quando allarmarsi

Mal di testa quando allarmarsi
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Il mal di testa è indubbiamente una delle patologie più diffuse tra la popolazione. Improvviso o continuo, esteso o localizzato, non esiste una tipologia univoca del disturbo, ma tante differenti manifestazioni. Un disturbo oggi così diffuso che spesso se ne sottovaluta l’importanza e la pericolosità che, in realtà, può dietro di esso celarsi.

Il mal di testa è indubbiamente una delle patologie più diffuse tra la popolazione. Improvviso o continuo, esteso o localizzato, non esiste una tipologia univoca del disturbo, ma tante differenti manifestazioni. Un disturbo oggi così diffuso che spesso se ne sottovaluta l’importanza e la pericolosità che, in realtà, può dietro di esso celarsi.

Di certo non sempre bisogna preoccuparsi quando il mal di testa insorge, secondo una ricerca condotta dall’università di Harward nel 95% dei casi non si nasconde nessuna patologia grave dietro al disturbo. Spesso infatti il mal di testa è associato a raffreddore o influenza e la semplice assunzione di antidolorifici, come quelli a base di Ketoprofene sale di lisina, può aiutarci a lenire il disturbo. Anche lo stress, l’affaticamento e stati di eccitazione possono causare l’insorgere di cefalee cosiddette primarie come l’emicrania e non devono spaventare chi avverte il dolore.

Ma allora quali sono i segnali che devono destare preoccupazione nel paziente e che devono spingere quest’ultimo a rivolgersi a un medico

Mal di testa quando allarmarsi?

Cercheremo di sintetizzare di seguito alcuni campanelli d’allarme che rientrano nella casistica suddetta e che possono essere collegate a patologie più gravi di cui il mal di testa, in realtà, non rappresenta che un sintomo.

  1. Se il mal di testa non si presenta come al solito, cambia ad esempio l’intensità e la sopportabilità del disturbo tale da farci pensare che stiamo vivendo il peggior mal di testa della nostra vita
  2. Quando nonostante l’assunzione di analgesici il disturbo persiste
  3. Se il dolore è talmente intenso e continuo da rendere invalidante lo svolgimento delle normali attività quotidiane
  4. Se oltre al mal di testa compaiono altri disturbi come quelli alla vista, capogiri o la comparsa di febbre
  5. Se il dolore insorge a seguito di un trauma alla testa e non passa
  6. Se il dolore compare durante la fase di riposo

In tutti questi casi è bene andare al pronto soccorso o consultare il medico, perché dietro alla comune emicrania potrebbero celarsi patologie molto gravi.

Patologie pericolose collegate al mal di testa

Ma quali sono queste pericolose patologie di cui il mal di testa può essere anche solo un sintomo? Sono diverse, senza dubbio quella più preoccupante, che può presentare tra i suoi sintomi il mal di testa è l’ictus. Oltre al mal di testa, sintomi che devono farci pensare alla possibile manifestazione di un ictus sono formicolio al viso, braccio e gambe, perdita della vista da un occhio o la difficoltà a parlare e farci comprendere. È inoltre comune avvertire sensazioni di vertigine e mancanza di equilibrio.

Spesso chi si presenta al pronto soccorso con un mal di testa molto intenso presenta un’emorragia cerebrale. Anche l’aumento della pressione sanguigna dovuto ad esempio ad eccessivo sforzo può comportare un mal di testa preoccupante, mentre se il disturbo è associato a febbre o possibile ingestione di sostanze tossiche si ipotizzano cause di natura infettiva e metabolica.